Posted by admin on Dic 27, 2008 in
Romanzi
TITOLO: Io e Marley
Titolo originale: Marley & me
AUTORE: John Grogan
EDIZIONE ITALIANA: Sperling & Kupfer Editori
John e Jenny, giovane coppia della Florida, decidono di adottare un cane: un “esperimento” per prepararsi alla futura vita di genitori.
Nella loro casetta appena ristrutturata entra quindi Marley, tenero e soffice cucciolo di Labrador dagli occhi liquidi e adoranti. Peccato che, nel giro di pochi mesi, il cagnolino si trasformi in una bestia di 35 kg dalla simpatia e dalla capacità di combinare disastri direttamente proporzionali al suo peso.
La storia di una splendida amicizia tra uomo e cane.
L’ho divorato in un solo giorno e quando mia madre mi ha discretamente portato un pacchetto di kleenex non pensavo che avrei singhiozzato così tanto alla fine.
È raccontato in stile giornalistico, una cronaca fedele dei 13 anni di vita da combinaguai di questo labrador giallo. Dai semplici materassi distrutti, alle collane mangiate fino all’espulsione dal corso di addrestramento è un continuo sorriso tenero e coinvolto.
Motivo per leggerlo: chiunque abbia mai avuto un cane non può non restare affascinato
Motivo per non leggerlo: onestamente, non me ne viene in mente nessuno
Posted by admin on Dic 1, 2008 in
Romanzi
TITOLO: La versione di Barney
Titolo originale: Barney’s version
AUTORE: Mordecai Richler
EDIZIONE ITALIANA: Adelphi
La vita di Barney Panofsky: ebreo canadese dal passato, dal presente e perchè no, anche dal futuro dissipato, scorretto e a tratti cinico.
Dalla giovinezza alla boheme di Parigi ai tre matrimoni uno più disastroso dell’altro e al presunto omicidio, Barney ci offre un quadro assolutamente ironico e frizzante della sua vita vissuta sempre qualche riga sopra agli altri.
Ammetto che non conoscevo assolutamente l’autore. Poi, curiosando su Internet, ho scoperto che questo romanzo è stato un caso letterario in Italia: 100000 copie vendute, nuova icona politicamente scorretta di questo millennio… da sgranare gli occhi e chinare il capo per la mia deplorevole ignoranza.
È una biografia brillante. Una vena di ironia, sullo stile Woody Allen per capirci, che porta ben al di là del sorriso in certi tratti. Nonostante le smentite dell’autore, molti passi rimandano alla vita vera di Richler (non vi dirò quali. Lungi da me l’idea di uno spoiler!)
L’unica pecca che ho trovato, e che comunque trova la sua spiegazione alla fine, è l’esposizione inorganica e disordinata che all’inizio può disorientare la lettura.
Motivo per leggerlo: l’ironia sublime
Motivo per non leggerlo: la trama disorganica
Giulia